Ufficiale superiore del Corpo Forestale siciliano nominato commissario del Parco dei Nebrodi

Corpo Forestale Sicilia

Messina, 18 febbraio 2018 – Come preannunciato qualche giorno fa, il presidente della Regione Siciliana Musumeci, ha attuato lo spoils system anche ai vertici del Parco dei Nebrodi, provocando reazioni politiche e non solo.

In attesa della nomina dei vertici, il Parco è stato commissariato e l’incarico è stato affidato al comm. sup. GianLuca Ferlito, ufficiale superiore del Corpo Forestale della Regione Siciliana.

Il ritiro dell’incarico al dr. Antoci, ben noto per i fatti avvenuti negli anni scorsi, come l’attentato subito sui monti di Cesarò, quando la sua auto di servizio è stata fatta oggetto di alcuni spari a pallettoni, ha provocato reazioni politiche e politico-antimafia.

Rispondendo alle critiche politiche ed a varie dichiarazioni – anche di Antoci – circa la lamentata valorizzazione dell’ex presidente del Parco dei Nebrodi, Musumeci ha dichiarato: “Come per tutti coloro che sono impegnati nella lotta per la legalità, ho avuto grande rispetto anche per il dottor Antoci, al quale ho testimoniato solidarietà e vicinanza nel mio passato ruolo di presidente della Commissione regionale antimafia. Per questo il suo ‘protocollo’ sarà certamente applicato in molti altri enti, oltre che al Parco dei Nebrodi. Resto basito, quindi, per una polemica da campagna elettorale nei confronti di un governo che, nelle prime settimane dal suo insediamento, ha nominato alti ufficiali, magistrati e prefetti, con uno spirito di servizio alle istituzioni che non può essere scalfito da insinuazioni pericolose e diffamatorie, consapevoli come siamo che la lotta alle mafie si esercita, senza ostentazioni, con impegno e nel silenzio del dovere”. “ più incomprensibile – aggiunge Nello Musumeci – è l’ipocrisia del Partito democratico che, se avesse voluto, avrebbe potuto valorizzare un proprio dirigente regionale, come Antoci, impegnato in tutte le campagne elettorali recenti, proponendolo per il Parlamento. Ma il partito ha preferito lasciarlo fuori”.

Musumeci sostiene di aver esercitato il diritto di amministrare adottando lo spoils system, senza escludere nessun ramo dell’Amministrazione regionale ed anche in questo caso dichiara: “dal canto nostro, abbiamo esercitato – senza alcuna eccezione per tutti gli enti regionali – il diritto allo spoils system, applicando una legge del governo Crocetta, peraltro voluta proprio dal partito di Antoci.  E al Parco dei Nebrodi abbiamo destinato un ufficiale del Corpo Forestale, noto per avere condotto impegnative indagini di polizia giudiziaria. Noi non abbiamo scelto un dirigente di partito. Appare disarmante come, ancora una volta, l’antimafia diventi strumento di campagna elettorale”.

Era chiaro che il ritiro dell’incarico al dr. Antoci alla presidenza del Parco dei Nebrodi avrebbe provocato critiche politiche, della cd antimafia, ecc. ecc., ma noi – in questo contesto giornalistico – non siamo interessati alla politica e/o alla campagna elettorale in corso; bensì, vogliamo sottolineare il fatto nuovo: per la prima volta al vertice di una struttura di alto livello ambientale è stato nominato un “militare” del Corpo Forestale della Regione Siciliana. Per la prima volta un politico presidente della Regione ha occhi per vedere e buon senso per valutare le professionalità del Corpo Forestale e, sempre per la prima volta, non ha pescato (o scelto un paladino) in quello strano contenitore del ruolo della dirigenza della Presidenza, dove insieme alle poche alte professionalità ed intellettualità, si trovano molti “tuttofare-che nulla-sanno-fare” (fatta eccezione dell’arraffare soldi con tracotanza) assunti da “Vasa vasa” & C..

Il comm. sup. GianLuca Ferlito è un nostro Collega ed è un dei migliori ufficiali superiori del Corpo Forestale siculo. Crediamo che sia stato scelto il Forestale migliore per andare a dirigere (in questa fase di transizione fino alla nomina del nuovo presidente) l’Istituzione ambientale più importante della Sicilia, il Parco dei Nebrodi. Le difficoltà dell’incarico sono evidenti, basti leggere le aspre reazioni dell’ex presidente Antoci, del partito politico di appartenenza e anche del presidente della Puglia, per non parlare dei personaggi dell’antimafia, sindaci, ecc. Ma Ferlito è certo uno dei pochi Forestali che può far fronte alle difficoltà cui va in contro.

Noi di Pinus in questi ultimi quasi 26 anni non abbiamo perso occasione di criticare Luca Ferlito, ogni qual volta lo abbiamo ritenuto giusto; come pure lo abbiamo citato positivamente (forse poche volte) quando ne abbiamo apprezzato il comportamento professionale. In questo caso, come Forestali, ci ha fatto piacere che Luca Ferlito – un Forestale – abbia ricevuto l’incarico di commissario del Parco dei Nebrodi.

Immaginiamo che i Colleghi dei Nebrodi siano già pronti a collaborare con il comm. sup. GianLuca Ferlito.

Noi di Pinus mettiamo a disposizione la nostra limitata capacità di comunicazione.

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