Sicilia, si avvicinano le elezioni e le “facce da culo” gattopardiane si presentano puntuali come paladini del CFRS, che hanno già ucciso.

Secondo le informazioni che abbiamo, pare che il piedino, già fidanzato/a dell’ex presidente Lombardo, già capogruppo PD, già maggioranza del governo di Sarino, e tanti meriti ancora, abbia manifestato interesse per la sorte del Corpo Forestale della Regione Siciliana e, radunatosi con alcuni dirigenti del ruolo unico regionale, al momento incaricati della gestione amministrativa e tecnica del CFRS, si stiano cimentando nel redigere un articolato per riconsiderare la soppressione del Corpo e la nascita di un’istituzione onnicomprensiva delle realtà simil-poliziesche siciliane. Immaginiamo che l’articolato abbia già più dei 6 articoli che pubblichiamo, ci scusiamo con i giuristi gattopardi, appena ne avremo notizia colmeremo la nostra lacuna. Ma non potevamo tardare nel dare ai nostri Lettori una notizia così divertente nella sua comica tragicità.

Visto, lo Statuto della Regione Siciliana;

Vista, la legge regionale 5 aprile 1972, n.24 (G.U.R.S. 8 aprile 1972, n. 16);

Vista, la legge regionale 5 aprile 1996, n. 16 (G.U.R.S. 11 aprile X996, n. 17|;

Vista, la legge regionale 27 febbraio 2007, n.4 (G.U.R.S.2 marzo 2007, n. 10);

 Visto, il Decreto Presidenziale 20 aprile 2007 (G.U.R.S. 24 aprile 20O7, n.19;

 Visto D. P. Reg. dell’11 giugno 2013, n. 150;

Visto il Decreto Legislativo 19 agosto 20L6, n.177 (G.U. n.213 del 72/09/2016).

Redazione: un fascio di “visto” quasi a piacere. Nessuna attenzione alle competenze regionale e a quelle dello Stato. Sarebbe stata utile – avendo umiltà e media capacità interpretativa – leggere l’art. 117 Costituzione Italiana, così come modificato dalla legge costituzionale nr. 3/01.

Riorganizzazione Corpi di Polizia Regionali

 Disposizioni in materia di razionalizzazione delle funzioni di Polizia e assorbimento del Corpo Forestale

Regione Siciliana, Polizia Provinciale e Guardia Parco e Riserve ai sensi del Decreto Legislativo 19 agosto

2016, n.177 (G.U. n.213 del 12/O9/2016.

Redazione: come sopra.

 

Art. 1 – Con la presente norma si istituisce il Corpo Regionale Tutela Ambientale con funzioni tecniche e di polizia, alle dirette dipendenze del Presidente della Regione Siciliana come previsto dallo Statuto della Regione Siciliana.

Redazione: l’art. 117 Costituzione esclude dalla competenza dello Stato solo la polizia amministrativa locale, forse significa la parte di polizia che regola – con concessioni amministrative – le attività di servizi dei privati. Es.: concessioni di locali pubblici ecc..

Quindi (parrebbe) l’istituzione di un corpo di polizia non amministrativa, non sia competenza regionale. Tantomeno di polizia ambientale, perché lo stesso articolo da allo Stato la competenza esclusiva sulla “tutela ambientale”.

Parrebbe giuridicamente logico pensare che per istituire un corpo con competenze diverse della polizia amministrativa, si debba – in qualche modo – ottenere una delega governativa o ministeriale.

 

Art. 2 – Nel Corpo confluiscono il personale del Corpo Forestale Regione Siciliana, della Polizia Provinciale, e dei Parchi Regionali e delle Riserve  naturali regionali.

Redazione: crediamo che non ci siano dubbi sul fatto che il CFRS verrebbe “prosciolto”; ma i “gattopardi diversamente abili” accecati dalla gestione del potere non si sono resi conto – ma non è una novità se consideriamo il livello dirigenziale regionale – che la soppressione del CFRS, di fatto e di diritto sopprime un’istituzione che avrebbe le qualifiche e le competenze provenienti da leggi regionali di rilevanza costituzionali antecedenti alla legge costituzionale nr. 3/01, la quale non modificando le norme esistenti ne ha dato forza, quindi in Sicilia il solo CFRS sarebbe ancora un corpo di polizia che va oltre la “polizia amministrativa”, con qualifiche e compiti istituzionali – compresa la tutela ambientale – che oggi sono dei Centimetri Cubi. Va sottolineato che le qualifiche di polizia del CFRS non sono individuali, ma Istituzionali; cioè si acquisiscono con l’accesso al corpo – secondo le modalità previste e con specifiche qualità sociali e giuridiche dei candidati – ai ruoli del CFRS degli ufficiali, dei sottufficiali e degli agenti.

 

 Art. 3 – La nomina alla qualifica di Dirigente si consegue mediante selezione interna per titoli riservata al personale appartenente ai ruoli di dei Corpi di Polizia suddetti e al ruolo della Dirigenza unica della Regione Siciliana, previo corso di Formazione presso scuole specializzate.

Il personale sarà inquadrato secondo le tabelle previste dalla legge regionale 27 febbraio 2007, n. 4 (G.U.R.S. 2 marzo 2007, n. 10) e con le procedure dettate dalla legge 1 aprile 1981, n. 121.

Redazione: la nomina non è a dirigente, ma a COMANDANTE ; evidentemente non è ancora chiaro (salvo la mala fede e l’ignorante presunzione) che un corpo di polizia ha peculiarità che lo diversificato sotto l’aspetto giuridico e funzionale, che vanno oltre anche alla legge sui diritti del lavoratore e della libertà personale, che quindi la diversifica oggettivamente dalle altre strutture dell’amministrazione regionale. Per non riconoscere questo dato oggettivo non basta più nemmeno la mala fede, è necessaria una buona dose di idiozia o stupidità o una delle patologie limitanti le capacità cognitive.

Pretendere di rendere idoneo un dirigente del ruolo unico con un corso di formazione, vorrebbe dire che i dirigenti del ruolo unico sono dei geni (ma sappiamo che non è vero), ma questo non trova riscontro nella realtà, non ha caso l’amministrazione regionale è nelle condizioni in cui si trova. Appare evidente che i “gattipardi” continuano a non avere nessuna etica istituzionale e/o interesse per la res pubblica, ma conservano una spiccata ignoranza giuridica

Ricordiamo che il CFRS non ha il ruolo dei dirigenti e che questa proposta è già stata applicata; un presidente della regione – poi condannato in primo grado per rapporti con la mafia – ha nominato un dirigente del ruolo unico che non aveva i requisiti per l’accesso ad un corpo di polizia, così  una persona con precedenti penali divenne il capo del CFRS. Inopportuno docet.

Il COMANDANTE potrebbe provenire da un ruolo degli ufficiali generali delle forze di polizia ( Polizia di Stato, Carabinieri, ecc.) del comparto sicurezza. Chissà forse questo potrebbe convincere che il CFRS è idoneo (e da garanzie di legalità ed onestà istituzionale) per essere accettato nel comparto sicurezza del ministero degli interni. Perché non possiamo dimenticare che la dipendenza dal presidente della regione non da molte garanzie, visto che gli ultimi due sono stati condannati per vicinanza con organizzazione mafiose con Denominazione di Origine Controllata. Uno dei quali ha effettuato una nomina inopportuna.

Come già esplicitamente detto da parlamentari e funzionari dello Stato (in incontri istituzionali, con sindacati e Redazione Pinus ) fare entrare nel comparto sicurezza un corpo che dipende dalla politica siciliana è da escludere categoricamente. Sul perché considerano il CFRS quasi un’associazione di appestati, lo lasciamo alla libera interpretazione

 

Art.4 – Le funzioni di Polizia forestale e ambientale vengono espletate esclusivamente all’interno delle aree di

proprietà regionale e nelle zone ricadenti all’interno di parchi e riserve naturali regionali, mantenendo i

 dettami dell’art. 55 e seguenti C.P.P. nella  restante parte del territorio  regionale

Redazione: viene da ridere, e ridiamo. Pare che si voglia organizzare una banda di “bravi” per gestire le cose nostre (aree demaniali, ecc.) a nostro piacimento e senza considerare le prerogative esclusive dello Stato in fatto di tutela ambientale (art. 117 Cost), mentre per le altre aree ci mettiamo l’art. 55, come se il C.P.P. fosse una bottega nella quale prendere ciò che serve.

Letteralmente questo articolo è la manifestazione della volgarità istituzionale dei “gattopardi servi sciocchi” della politica siciliana, come degli struzzi restano col culo di fuori, vogliono gestire in amministrazione diretta lavori e “maestranze elettorali” nei terreni di “cosa loro”. Mentre quasi con fastidio lasciano all’art. 55 C.P.P. il compito restante.

Ah furbi! Non hanno nemmeno saputo dare un pizzico di novità, si tratta del vecchio CFRS che copriva le loro malefatte. Come in passato la “divisa” provoca un alone di legalità, dietro il quale si fanno progetti gonfiati al cubo per produrre giornate lavorative per la gestione dei consensi elettorali in nome e per conto del politico di riferimento.

Le facce da culo col culo di fuori!

Art. 5 – Nelle aree demaniali, nei parchi e nelle riserve il servizio antincendio sarà garantito dai contingenti antincendio regionali.

Redazione: ecco l’unico articolo che rappresenta la grande onestà intellettuale dei “gattopardi”, gli operai dell’antincendio, cioè la borsa elettorale.

 

Art. 6 – Verranno trasferite all’istituendo Corpo di Polizia le risorse logistiche, strumentali e finanziarie dei suddetti corpi di polizia.

Redazione: c’era una volta il Corpo Forestale in Sicilia.

Crediamo di non essere oltremodo cattivi, se pensiamo che la politica siciliana, con la connivenza della dirigenza, di molti paraculi e culidigomma tecnici e sbirri – chiaramente esclusi pochi onorevoli, dirigenti e tanti tecnici e sbirri – se ne fottono del senso istituzionale, loro sono interessati ad istituire nuovamente un’organizzazione sicula che gli assicuri gestione di fondi e voti.

Ecco un buon obiettivo per il Comitato del personale in divisa, combattere questa la “banda dei gattopardi” per impedire che il Corpo – forestale o ambientale che sia – ridiventi un mezzo di poco buono affare come in passato.

2 Comments

  1. polizia amministrativa significa polizia che si occupa del rispetto dei regolamenti emanati dal potere esecutivo o amministrativo (Governo ed Enti Territoriali)
    praticamente viene esclusa la polizia preventiva (quella che si occupa di impedire i reati) quello che in Italia si chiama ‘Pubblica Sicurezza’ perchè di esclusiva competenza statale tramite il Ministero degli Interni, e la polizia penale perchè di competenza della Magistratura che la esercita tramite la Polizia Giudiziaria.
    La polizia amministrativa può avere funzioni di pubblica sicurezza e penali all’uopo delegate. Tipico esempio di Polizia Amministrativa è la Polizia Locale.
    Un’altra polizia amministrativa sono i carabinieri quando fungono da Polizia Militare, o la GdF quando funge da polizia tributaria

  2. Ho letto l’articolo 4. da brividi.
    chi l’ha scritto appare avere poca dimestichezza con i concetti di sovranità, ambito di applicazione delle leggi, proprietà, codice di procedura penale, principio di sussidiarietà

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