Trento: DDL per inserire Corpi forestali nel Comparto sicurezza

Per tutelare le specificità dei Corpi forestali delle regioni a statuto speciale e delle Province autonome di Trento e Bolzano il senatore Albert Lanièce ha presentato in Senato, per il Gruppo delle Autonomie,  il disegno di legge che propone il loro inserimento all’interno del Comparto sicurezza, Vigili del Fuoco e Soccorso pubblico.

“I Corpi forestali delle regioni a statuto speciale e delle Province autonome di Trento e Bolzano svolgono compiti di Protezione Civile, Pubblica Sicurezza e Antincendio boschivo, nonché funzioni di Polizia Forestale e Ambientale e di Polizia Giudiziaria. Ciò determina compiti di tutela rafforzati e di maggiore responsabilità, che richiedono un loro peculiare inquadramento.

Il personale del Corpo forestale della Regione Valle d’Aosta ad esempio – osserva Lanièce – è soggetto a particolari requisiti di efficienza fisica ed operativa, nonché al costante possesso di particolari idoneità psicofisiche ed al mantenimento di standard di efficienza operativa periodicamente verificati e testati, con controlli medici, prove fisiche e severe attività addestrative, necessari allo svolgimento delle prestazioni operative richieste in servizio”.

Lanièce ha inoltre evidenziato il carattere di continuità che riveste tale attività che deve essere garantita anche al di fuori del normale orario di lavoro, in casi di necessità e di urgenza.

L’obbligo della reperibilità deve dunque essere conforme, per il parlamentare valdostano, a criteri e finalità generali di un sistema di intervento e di prevenzione, senza limitazione di giurisdizione all’interno del territorio regionale.

“E’, dunque, evidente – sottolinea Lanièce – come l’inquadramento giuridico, le qualifiche e le funzioni ad esse attribuite e svolte quotidianamente sul campo, per la natura e le funzioni del ruolo dei Corpi forestali in rapporto al territorio, appartengono a pieno titolo al Comparto Sicurezza- Soccorso pubblico. Non introduciamo, con questo disegno di legge, privilegi ma –conclude Lanièce- riconosciamo a livello regionale ai Corpi forestali delle regioni a statuto speciale e delle Provincie autonome di Trento e Bolzano, le medesime esigenze di tutela previdenziale previste, sul piano nazionale, per i lavoratori assegnati a mansioni usuranti e di natura particolare”.

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