Il gen. di C. A. Antonio Ricciardi da il benvenuto ai Forestali

Cambiata la targa di via Carducci. Tutto è perduto, anche l’onore?

Di fatto ed di diritto i Carabinieri “spennano l’aquila”, acquisendo le strutture centrali e periferiche, armi e bagagli. Sempre più difficile pensare ad un ripensamento politico.

Aspettiamo di vedere quale sarà il prossimo “pasto” della quarta forza armata. Intanto registriamo la militarizzazione dello Stato, che ha avuto inizio sopprimendo l’istituzione più debole. Di fatto la Polizia di Stato è circondata.

Una domanda sorge spontanea: ma perché fare una legge elettorale? Si fa prima ad eleggere una lista emanata dal Comando generale dei Carabinieri.

1 Comment

  1. Caro Direttore oltre a condividere le sue riflessioni, mi pongo una domanda perché tutto così in fretta quasi si voglia cancellare anche la memoria di quello che è stato il glorioso Corpo Forestale dello Stato. La apposizione immediata della nuova targa al posto di quella che indicava l’Ispettorato Generale del Corpo Forestale dello Stato è emblematico di un non voler rispettare neanche l’onore dei Forestali, altro che discorso caramelloso del Comandante dei Carabinieri. A mio parere poteva essere apposta sopra la precedente targa come a significarne il rispetto e rimarcarne le radici, invece……..

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